Parole di Marzio Bruseghin, dopo aver vinto la cronometro individuale Pesaro - Urbino di km 39,400 decima tappa del Giro d'Italia '08.
Nella foto: il simpatico corridore veneto in compagnia dei suoi asini
"PAGINE DI VITA"

Ancora sulla strada, questa volta per prendere parte alla GF dedicata al mitico campione bergamasco, Felice Gimondi. Tredicesima edizione, decima partecipazione per me, quasi un "veterano". Ho provato tutti i percorsi nel corso di questi anni, ma nelle ultime tre edizioni sempre il corto. Da superare le asperità del colle dei Pasta, Colle Gallo e Selvino, prima della picchiata verso l'arrivo di Bergamo, per un dislivello totale di 1410 metri, misurati dal mio Polar. Anche questa volta ho abbassato il mio tempo personale, 03h.04min.24sec. più di 4 minuti meglio della passata edizione :) Sono contento, ogni anno vanno tutti più forte, io mi devo adeguare! In salita non ho ancora la gamba del periodo migliore (almeno per le mie possibilità), ma in pianura giravo mica male. Adesso ho una mezza intenzione, di mettere nel carniere la GF Pantani, con partenza dall'Aprica, quella sarà vera montagna!





A quanto pare il post dedicato alla prima vittoria delle GAZZELLE è stato di buon auspicio. Dopo meno di una settimana è arrivato il secondo successo, il primo in trasferta. Sul campo di Usmate hanno vinto e convinto nuovamente. Uno spasso vederle giocare, probabilmente la squadra più divertente di tutto il settore giovanile vimercatese. Ennesima dimostrazione di gioco di squadra, tanto essenziale quanto efficace, e di una difesa tutta grinta e cuore. Hanno pagato, e pagheranno ancora dazio per questioni d'età, ma già dal prossimo anno saranno in grado di togliersi delle belle soddisfazioni. La strada è quella giusta!

Grandissima ed istrionica Samy...Dagli sci stretti che accarezzano i binari tracciati dal gatto, a scarponi ed impianti di risalita! 
(Il cavaliere Errante, in "La Domenica del Corriere", n°22 - 30 maggio 1948)

Grande appuntamento domenica scorsa al museo del Ghisallo. Ospiti Eddy Merckx e Felice Gimondi, due leggende viventi del ciclismo. In sala tanti ospiti per l'occasione: Fiorenzo Magni a fare gli onori di casa, Giorgio Albani ex corridore, e direttore sportivo del belga alla Molteni, Marino Vigna campione olimpico, Isaia Steffano massaggiatore del cannibale...E poi Ugo de Rosa, Ivan Basso e molte altre personalità. A fare da moderatore durante l'incontro con il numeroso pubblico presente, Marco Pastonesi, giornalista della Gazzetta dello Sport. Davvero un pomeriggio da ricordare, dove i due grandi hanno sfogliato l'album dei ricordi tra imprese e rivalità, nonostante il rispetto e la stima che traspare tuttora nelle loro parole. Felice ha decantato più volte la classe e la forza del belga, riconoscendo in lui il corridore più grande, e probabilmente irrangiungibile di tutti i tempi. Quando penso alle vittorie di Merckx ho i brividi. Per rendere l'idea, visto che siamo prossimi alla Milano-Sanremo, Merckx ha ottenuto 7 successi in 10 partecipazioni...Che altro dire???!!!




