"Sono troppo vecchio, troppo stanco e anche troppo cieco..."
( Al Pacino, in Scent of a Woman).
PS Qualche volta mi sento così anch'io...
"PAGINE DI VITA"

Lo aspetti per una settimana intera, poi ti scivola fra le mani in men che non si dica...Questo week end aveva tutte la carte in regola per essere indimenticabile. Venerdì sera festa esclusiva a Milano in compagnia di Lory, sabato concerto dei Negrita, domenica partita di Serena. Andando in ordine devo dire che la festa non è stata così esclusiva, o forse io non ero abbastanza eslusivo per la festa...chissà. A parte che quando sei in compagnia di un ottimo amico qualsiasi cosa va bene, quattro chiacchere sotto casa, oppure un drink in un posto sperduto nel culo del mondo. Se per qualche strano motivo mi fossi trovato da solo a quella festa, sarei sprofondato in un divano ad osservare, per cercare di capire. Avrei avuto un angolo d'osservazione privilegiato, una visuale ottimale su come gira il "meccanismo". Sono certo che ci sarebbe stato posto per qualche sorriso e forse per qualche lacrima.Nelle foto: Il libro di Drigo, il ticket del concerto, i Negrita live.
Alcune volte aspetti l'esordio in campionato per troppo tempo, altre volte arriva quando meno te lo aspetti. Così è stato per la "mosca atomica", la piccola di casa Celli. Gli scoiattoli al debutto sono già in formazione d'emergenza e bisogna pescare risorse dai più piccoli che ancora non disputano il campionato. Così per Gaia è arrivata la convocazione inaspettata. Risultato finale negativo (chissà poi perchè perdiamo tutti all'esordio), ma debutto positivo! La più piccola in campo, due anni in meno della maggior parte di compagni ed avversari, ma quasi non si vedeva. Zero su due dal campo (a volte ci vuole anche fortuna), ma un assist da manuale per l'altra compagna esordiente! Anche per la mosca atomica...buona la prima!